2009

Lavazza Design Paradiso

L’evento Lavazza Design Paradiso è uno dei lavori più interessanti che ho fatto in questi ultimi anni e per portarlo a compimento ci sono voluti circa 3 anni e 80 persone.

 

La mostra può essere racchiusa in alcuni titoli significativi come: "Il paradiso in Terra" o "Un angolo di Paradiso nell’inferno di Zona Tortona".

 

Anche i numeri sono di sicura efficacia: quasi 30.000 visitatori in soli 5 giorni, 19.000 caffè in cialda serviti con A Modo Mio.

 

La conferenza Stampa è stata prepara e introdotta dal mio angelo custode (nel senso che mi protegge dagli errori che faccio o potrei fare!) Alessandra Bianco, responsabile ufficio stampa e PR.

 

Sul palco c’erano i dieci designer che hanno partecipato al progetto. Da sinistra a destra: Sara Dal Gallo, Laura Fiaschi, Ilaria Gibertini, Shinobu Ito, Raffaella Mangiarotti, Enrico Azzimonti, Francesco Castiglione Morelli, Giulio Iacchetti, Luca Franzosi, Matteo Ragni.

 

Francesca Lavazza, responsabile della Coorporate Image è per sua natura simpatica, e nessuno come lei sa racconatre la storia della campagna pubblicitaria Paradiso.

 

Io ho raccontato la storia di come abbiamo materializzato gli oggetti del Paradiso, aiutandomi come sempre con la letteratura e con le mani!

 

Conclusione e futurvision le ha raccontate Giuseppe Lavazza, Vicepresidente dell’azienda, che penso sia il più appassionato cultore del caffè su questo pianeta!

 

Alla conferenza stampa erano presenti 99 giornalisti e altri 104 si sono accredidati nei giorni seguenti, di cui circa 60 stranieri (di cui qui vediamo il cristoforme Walter Bettens, editor di DAMn°) . Io ho registrato quasi 100 video-interviste a designer, opinion leader e gente comune trasmesse, postate e cliccate n° volte su due canali web:

 

Questi ed altri dati non bastano però a trasferire le correnti emozionali che – come l’amore – se sono positive si vedono e sono percepite all’istante, così il loro contrario. 

I visitatori e tutti noi siamo stati bene e quindi un grazie particolare al team Lavazza, qui ripreso nelle sue bellezze!

 

Almeno 20.000 persone di ogni tipo, la maggioranza under30, si sono dondolate sulle altalene e quasi tutte hanno fatto scatti di ogni tipo…spesso inviandoli via mms seduta stante!

 

Una bimba chiede alla mamma: "Mi compri la lampa nuvola per la mia camera?"

 

Le voci dei bambini, una scolaresca di bambini… volano in alto come il canto degli angeli. La maestra –mitica – con l’iPhone li immortala tutti! Audio e video.

 

Sinestesia.

  • Virginio Briatore
  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

Il libro del Paradiso

Il progetto Lavazza Design Paradiso è un lavoro progressivo che ha richiesto tre anni per dare i suoi frutti. Il processo che conduce all’oggetto finito ha un grande valore educativo perché insegna a resistere, a migliorararsi, a dialogare con diversi interlocutori. Per raccontare questo percorso abbiamo raccolto foto, disegni, parole e vite in un libro che ho scritto e curato da cima  a fondo, di nuvola in nuvola, con la grafica di Michele Salmi e Isabella Garlati/Oikos Associati.

  • Virginio Briatore

Intervista ad Amartya Sen

Colloquio con Amartya Sen

A maggio per la testata Interni (Uscita Ottobre 2009) ho avuto la fortuna di incontrare e toccare un nobel uomo! Le immagini testimoniano l’intervista con Amartya Sen, il quale stressato dalle pedanti domande dei giornalisti economici che mi precedevano ha suggerito loro di "investire in maghi e sfere di cristallo, attività nelle quali lui non era ferrato, al fine di scoprire da soli quando, esattamente, la Crisi avrebbe avuto fine e dove!"

Io avevo indossato una pezza sacra del tempio di Puri che tutti gli Indiani usano in tanti modi e gli ho chiesto come dove e quando avesse conosciuto Licia, il suo grande amore… e Amirtya rideva , raccontava e rideva.. e alla fine mi ha spiegato anche un po’ di economia..dicendo che la crisi non sarà breve… ( ma sarà utile) in quanto è una crisi di fiducia… religioni, banche e automobili ci hanno preso in giro, ci hanno tradito… dobbiamo pensare diversamente, ripartire dalla Ragione!

  • Virginio Briatore
  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

Il futuro dove si trova?

Ai primi di Luglio, Federica Bellato, export manager di Pallucco ed io (sotto la guida del comandante supremo Erminio Bellato)  abbiamo organizzato presso la sede dell’azienda, near Treviso, un workshop dedicato al futuro.

Ad esso abbiamo invitato sette giovani designer internazionali:

 

Julian Pastorino (Argentina-Milano) www.pastorinosuarez.com 

Susanne Philippson (Berlin) www.susannephilippson.com

Eva Paster Neuland Industriedesign (Munchen) www.neuland-id.de

Philippe Bestenheider (Zurich-Milano) www.bestenheider.com

Studio Hausen (Berlino) www.studiohausen.com

Reinhard Dienes (Francoforte) www.reinharddienes.com

Diego Vencato (Italia) www.diego-vencato.com

 

Le immagini da me scattate sono modeste, ma alcuni pensieri/proposte sono stati illuminatnti ed è anche da queste modalità di ricerca che si capisce la forza di un’azienda piccola eppur conosciuta in tutto il mondo: una delle ‘corazzate tascabili’ del design italiano.

www.pallucco.com

 

In particolare  ci sono piaciuti i pensieri emersi dalle due signore presenti. Per riservatezza non ne posso parlare ma almeno uno lo voglio regalare, tanto è di una semplicità così grande da essere utilizzabile da pochi: “Per progettare il nuovo bisogna osservare attentamente come vivono e come si comportano le persone, ieri e oggi.

  • Virginio Briatore
  • Virginio Briatore

  • Virginio Briatore

I giovedì del design

Per la 4 volta son tornato alla Design Library a raccontare delle storie. 
È un ambiente che mi piace, perché ci lavorano delle persone gentili e perché ha  permesso al mondo del design di incontrarsi, di condividere, e di conoscersi. Ho presentato i lavori di due giovani donne, di cui una straniera.

Questa scelta di per se semplice è risultata di fatto inedita e innovativa.

  • Virginio Briatore