2006

Pensieri d’estate

Ci sono molte gioie sotto questo sole d’estate e una grande tristezza. Le mie piccole gioie derivano dal fatto che in questi giorni, nel Leone di Luglio, compio 51 anni e sono ancora vivo, senza gravi problemi. In concomitanza con il compleanno, vera celebrazione della nostra impermanenza, è uscito presso i tipi del micro editore salentino che porta il bellissimo nome di Leucasia, il mio secondo libro vero, anche questo dedicato all’India. Stampato a Presicce dagli editori Rolando e Gigi con la passione e l’amore che solo un piccola tipografia conserva, il libro si intitola ‘Nirvana Inferno’ e narra l’amicizia che da 27 anni mi lega a Pierre Rouzet compagno prediletto di viaggio e di pensieri. L’amicizia danza e si rinforza nei tremila km di una strano giro che ci porta dal Ovest all’Est dell’India ed infine alla città più sacra che sia dato vedere: Banaras. Nelle distanze, nel caos, nelle notti sui treni e nei templi in riva al fiume salgono a galla anche aspetti più intimi, personali, classici di ogni essere umano: la madre, il sesso, la paura, l’ebbrezza, la morte.
Il libro si può acquistare ordinandolo via mail a Rolando Civilla 

info@leucasia.191.it


Chi vive a Milano lo potrà trovare presso la preziosa cartolibreria AEIOU in via Vigevano 9, tel 0289404317. 
Il ricavato sarà destinato in opere di bene.

Se parliamo di lavoro una gioia mi deriva nel vedere il sito di http://www.aedo-to.com rinnovato e rilanciato con un bel competition di design legato al suono e promosso da una grande sensibile azienda – la JVC.

La tristezza mi deriva dal Libano: una guerra così improvvisa, che travolge e intrappola milioni di persone, dalla sera alla mattina. Un’altra guerra in cui a morire sono i civili - noi - da una parte e dall’altra. Come a Sarajevo poche migliaia di fanatici e remote radici di odio distruggono l’esistenza di interi popoli.
Non si vede evoluzione o fioritura nella storia. La razza umana a tratti è semplicemente insopportabile. Per il bene del pianeta a volte mi auguro che, come i dinosauri, si vada verso l’estinzione.
Per fortuna Kostas, un designer Greco che vive a Venezia, mi ha portato una bottiglia di Uzo vero dalla sua isola mentre dal Giappone, Setsu e Shinobu hanno trasportato un saké di gran prestigio in una bottiglia di coccio. Li metto in ghiaccio e nella notte d’estate brindo alla vostra salute, alle vostre gioie e alle vostre pene in estinzione!

  • Virginio Briatore
  • Virginio Briatore